Come " arricchirsi " facendo il Maestro Carrista.
Ieri sera è stata una grande serata di spettacolo internazionale al festival Puccini di torre del Lago e sono contento di aver contribuito anch'io con la realizzazione di alcuni elementi scenografici, tra cui questa testa di Buddha, al successo riscosso per questa nuova produzione. Era da un pò che non scrivevo un post ma come vedete c'era un motivo abbastanza speciale.
E' ormai più di 10 anni che collaboro con il Festival Puccini di torre del lago e devo dire che in questo lasso di tempo non è stato facile conquistare la fiducia degli organizzatori tra i quali prevaleva un certo scetticismo sulla possibilità che i carristi del carnevale potessero realizzare le scene. La caparbietà con la quale ho affrontato questa avventura però sta cominciando a dare i suoi frutti. In primo luogo è servita alla nascita del consorzio " il Laboratorio dell'effimero" che rappresenta 10 costruttori del carnevale di Viareggio e del quale ho fatto il presidente il primo anno. Questo ha contribuito sostanzialmente a smussare gli angoli di questa tormentata collaborazione e soprattutto ci è servita a migliorare la nostra capacità costruttiva in questo campo. La ricerca di un obbiettivo comune tra Festival Puccini e il consorzio dei "carristi " ha sicuramente altri due protagonisti importanti: il direttore generale del Festival dott. Franco Moretti e l'attuale presidente del consorzio dei " carristi" arch. Gianni Merlini i quali, possedendo qualità diplomatiche ben al di sopra delle mie, sono riusciti addirittura a far si che il nostro consorzio diventasse, proprio in questi giorni, socio sostenitore del Festival Puccini. Questo ci consentirà di avere una maggiore visibilità sul mercato internazionale ma soprattutto una maggiore stabilità lavorativa. Quella che sembrava una scommessa persa in partenza si sta rilevando invece un bel viatico per il futuro.
Nell'estate del 1998 realizai la scenografia del " Gianni Schicchi " di Giacomo Puccini per il festival medesimo di Torre del lago. Lo scenografo era Giacomo Andrico.
E' uno dei lavori realizzati nel passato, con la collaborazione dell'amico Gionata Francesconi, al quale tengo di più. Settanta giorni di lavoro certosino che però è servito come grimaldello per aprire diverse opportunità professionali. Ricordo ancora le parole che ci disse Silvano Avanzini " Finalmente vedo partire un lavoro che da lustro alla categoria dei carristi viareggini ".